lunedì 17 marzo 2008

Medicina Medievale


Medicina Medievale

Parlando del mondo dell'uomo medievale, ci riferiamo in primo luogo alla condizione dell'uomo sofferente, che non è possibile vedere senza considerare la visione del mondo che sta alle sue spalle. La medicina medievale non deve essere intesa nella moderna accezione del termine, ma non va neanche confusa con le tecniche empiriche di una medicina popolare antiquata: ci troviamo infatti di fronte a un sistema organico che abbraccia tutti gli aspetti dell'uomo sano, malato e da guarire.
La medicina non era molto sviluppata, infatti fino al 1200 i medici scarseggiavano e le terapie non erano sufficientemente efficaci.
Questa scienza continuava ad essere infatti spaccata in due parti, da una parte, la medicina teorica che era profondamente legata alla filosofia, dall’altra la chirurgia che era considerata né più né meno una mansione da tecnici e non da scienziati. I progressi inizieranno con l’applicazione della meccanica alla biologia, con la conseguente nascita della Iatromeccanica, ed una più precisa conoscenza del corpo umano.

http://www.bluedragon.it/medioevo/medicina.htm

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sabato 16 febbraio 2008

Assisi Second Life


Assisi Second Life
Con il progetto Assisi Second Life nasce un nuovo modo di fare visite guidate sfruttando le nuove tecnologie date dall'evoluzione di Internet.

Tramite fedeli ricostruzioni degli ambienti, delle opere e delle atmosfere della Basilica di San Francesco, il visitatore può totalmente immergersi in uno dei luoghi più affascinanti dell'Umbria e dell'Italia stessa, impermeato di religione, storia e mistero.
La Basilica di San Francesco è da ammirare e scoprire in ogni suo più piccolo particolare, dagli stipiti alle mostre, dai pavimenti alle grandiose e irripetibili opere affrescate da Giotto, Cimabue e Lorenzetti.
L'attenzione per i dettagli e la fedeltà nella riproduzione, fa di questo progetto qualcosa di unico e prezioso.
Non rimane che entrare in Second Life e godere del fascino di questa città virtuale, in cui realtà e fantasia si fondono fino a dissolvere ogni linea di confine.

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giovedì 31 gennaio 2008

Medieval Sight

Medieval Sight
The village of S. Stefano di Sessanio is between most evocative of the National Park of the Gran Sasso and Mounts of the Laga; constructed completely in limestone stone white woman, it is considered between beautifulst of Abruzzi for the values acclimatizes them, for the architectonic honor and the for of the style homogeneity.The loggiati ones from the elegant line, bloomed the portali disposed to arc with formelle belong to the dominion of the Medici , the windows in stone fine worked and decorated from expert hands, the wonderful double lancet windows and the consoles of the balconies.Existing true and also own it does not wall of defense, in the village there are buildings without solution of continuities that had the function of house-wall, as they show also the rare and small windows. Covering the tortuose narrow lanes of the 1400's rooms admire, between which the House of the Captain and the going back Tower to the 1300's from whose top opens to the look a panorama that embraces goes them to them of Tirino and the Aterno.

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domenica 6 gennaio 2008

L'Epifania Medievale

I re magi nel Medioevo
Per una volta i Re Magi non arriveranno dall’Oriente, ma da Cassino, grazie alla prima traduzione in italiano dell’eccezionale «Libro delle gesta e del viaggio dei tre Re», scritto nel ’300 da Giovanni di Hildesheim, un carmelitano che percorse in lungo e in largo l’Oriente, raccogliendo fonti arabe e persiane per raccontare in maniera incontrovertibile il viaggio dei Magi. Una traduzione che sta curando un professore romano, Massimo Oldoini, docente di Letteratura mediolatina all’Università La Sapienza, per conto dell’editore Ciolfi. La piccola ma dinamica casa editrice ha sede proprio a Cassino e, all’ombra della celeberrima Abbazia, Bruno Ciolfi continua a sfornare volumi che di commerciale avranno anche poco, nel senso di grande diffusione tra il pubblico, ma il cui valore culturale è inestimabile. «Volevamo uscire proprio per l’Epifania, ma per la traduzione di questo libro - spiega Bruno Ciolfi - occorrerà ancora un mese di tempo, perché abbiamo fatto un doppio lavoro, prima dall’originale arabo-persiano al latino e ora in italiano. È un testo che la Chiesa in qualche modo aveva emarginato, sottovalutando la figura dei Magi, e che mai nessuno prima d’ora s’era preso la briga di tradurre, ma del resto noi siamo abituati a questo genere di lavori e ci gratificano i riconoscimenti degli studiosi, soprattutto quelli del Medioevo, e di un pubblico di addetti ai lavori, assai còlto. Nei nostri libri non diamo solo le fonti, ma anche le traduzioni con testo a fronte in italiano. Sa, il latino purtroppo oggi non lo conosce quasi più nessuno...».vai al sito:

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giovedì 26 aprile 2007

Fisica e scienza nel Medioevo

Fisica e scienza nel Medioevo
La fede e tutto ciò che concerne la religione occupano nel Medioevo un posto di rilievo assoluto: durante i primi secoli, con la Patristica e la definizione dei dogmi cristiani, tutta l’attenzione dei sapienti si concentrò su filosofia e teologia, e punto o poco fu prodotto in campo scientifico. Quando finalmente l’interesse si spostò, gli atteggiamenti furono differenti; la filosofia Scolastica mirava infatti a trovare giustificazioni razionali ai dogmi definiti dalla Patristica. Essendo la religione il perno dell’universo medievale, tutto doveva essere sottoposto ad essa. Tendenti a conciliare la scienza e la fede furono per esempio Gerberto di Aurillac e, in seguito, S.Tommaso d’Aquino: egli riuscì a integrare la filosofia classica, in particolare Aristotele, con la filosofia cristiana, ricorrendo in questo anche a modificare, se necessario, le teorie del filosofo greco. Una posizione opposta fu quella di Manegoldo da Lautenbach, posizione che riflette la preoccupazione della Chiesa per la crescente diffusione di opere come il Timeo di Platone a proposito delle origini del mondo e dell’uomo; Manegoldo infatti si opponeva alla ricerca razionale della verità, affermando che il buon cristiano doveva attenersi esclusivamente a quanto contenuto nella Bibbia. Altri invece, come Abelardo, furono dell’opinione che la scienza dovesse essere slegata e non sottoposta all’etica.
vai al sito:
www.racine.ra.it/lcalighieri/Relazione/Fisica%20e%20scienza%206.htm

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