Calendario eventi

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Apr
1
sab
Ivano. Il Cavaliere del Leone
Apr 1@17:00–19:00

Sabato 1 aprile 2017 alle ore 17,00, l’Associazione Culturale Italia Medievale è lieta di invitarvi presso l’Ancora Store di Via Lodovico Pavoni, 12 a Milano per la presentazione del libro per ragazzi “Ivano, Il Cavaliere del Leone” (I Doni delle Muse, 2016) con letture a cura di Serena Fiandro e accompagnamento al liuto di Andrea Tuffanelli. Ingresso libero.
Nella foresta di Brocelandia esiste una fonte prodigiosa a cui è appeso un bacile d’oro, con accanto un grande smeraldo sorretto da rubini. Se si versa l’acqua sul cristallo, si scatena una terribile tempesta in grado di distruggere la foresta stessa. Ma il signore della fortezza non può tollerare questo affronto e batte a duello Calogrenant, che ha osato turbare la quiete del suo regno, suscitando le ire del valoroso cavaliere Ivano che parte per vendicare l’onore perduto del cugino. Tra bellissime dame, leoni parlanti, promesse d’amore non mantenute e anelli dai poteri magici, le straordinarie avventure di uno dei più grandi cavalieri di re Artù, Ivano detto il Cavaliere del Leone, così come ci vengono tramandate dalla letteratura medievale.

Dal libro:

Il salone dei banchetti della reggia di Carduel risplendeva illuminato a giorno dalle fiaccole accese lungo le pareti e dai candelabri disposti sopra i grandi tavoli imbanditi. Si celebrava la festa di Pentecoste e Artù, l’eroico re di Bretagna, e i suoi nobili cavalieri erano riuniti a cena.
Per intrattenere la regina Ginevra, il nobile Calogrenant raccontò ai commensali l’avventura di cui era stato protagonista.
«Dovete sapere, mia signora, che mentre ritornavo al castello mi sono ritrovato ad attraversare la foresta di Brocelandia, un bosco che si estende per miglia e miglia in ogni direzione. Nel folto di quella selva sterminata mi imbattei in un contadino che mi parlò dell’esistenza di una pietra magica capace di scatenare una bufera quando vi veniva versata sopra l’acqua di una sorgente vicina. Chi sopravviveva alla tempesta era considerato un vero cavaliere. Sfidato dall’uomo a dimostrare il mio valore, raggiunsi il luogo. Appeso con una catena a un alto pino, vidi un bacile dell’oro più fino che sfiorava l’acqua calda della fonte. Accanto c’era una grande pietra di smeraldo, appoggiata sopra quattro rubini sfavillanti. Attinsi dell’acqua dalla fonte e la versai sulla roccia. La burrasca che si generò fu di una violenza mai vista: le nuvole versavano pioggia, neve e grandine, le folgori saettavano nel cielo, gli animali e gli uccelli fuggivano impauriti e gli alberi cadevano al suolo. Quando cessò, mezza foresta era distrutta, ma io le avevo resistito. Mentre mi compiacevo della mia forza, ecco che arrivò il signore della fortezza, Esclados le Roux, che, arrabbiato per la distruzione del suo bosco, mi sfidò a duello. Ci scontrammo prima con le lance, poi con le spade e venni sconfitto. Il nobiluomo, credendomi morto, mi abbandonò steso sul terreno. Una volta che mi fui ripreso, mi rimisi in viaggio per Carduel».
Alla fine del racconto, Ivano, cugino di Calogrenant, si alzò in piedi pieno di sdegno, esclamando: «Non sia mai che un simile affronto rimanga impunito! Oggi stesso partirò per Brocelandia per vendicare il tuo onore!».

Apr
8
sab
Medioevo in Libreria 2016-2017, settima gionata
Apr 8@11:00–18:00

Sabato 8 aprile 2017 l’Associazione Italia Medievale è lieta di invitarvi alla settima e ultima giornata di Medioevo in Libreria 2016-2017 che avrà il seguente programma:
Ore 11,00: Milano Medievale: Visita guidata alla Chiesa di Santa Maria Bianca. Costo 5 euro per i soci di Italia Medievale, 8 euro per i non associati. Ritrovo davanti all’ingresso in Piazza S. Materno, 15. A cura di Mauro Enrico Soldi.
Nel pomeriggio nella Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso da Via Nirone, 7):
Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. A cura di Italia Medievale
Ore 16,00Francesca Roversi Monaco (Università degli Studi di Bologna), Sperimentazioni del potere nell’Italia padana: il comune come laboratorio politico.
Francesca Roversi Monaco è professore associato di Storia medievale presso il Dipartimento di Storia culture civiltà dell’Università di Bologna e coordinatore del corso di laurea in Storia dell’Università di Bologna.
E’ membro del consiglio scientifico della Collana ISEM Europa e Mediterraneo. Storia e immagini di una comunità internazionale
E’ membro del comitato di direzione della collana “Proposte di Storia”, Pàtron editore E’ socio corrispondente della Deputazione di Storia Patria per le Province di Romagna
E’ membro della Società Italiana degli Storici Medievisti (SISMED)
E’ membro della Associazione Il Chiostro dei Celestini. Amici dell’Archivio di Stato di Bologna Collabora con la rivista Studi medievali e con il Bullettino dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo; è fra i redattori delle voci del “Dizionario Biografico degli Italiani”.

Apr
21
ven
Cani e uomini
Apr 21@18:00–19:30

Venerdì 21 aprile 2017, alle ore 18,00 l’Associazione Italia Medievale e Urban Center sono lieti di invitarvi alla presentazione del saggio di Marco IuffridaCani e uomini. Una relazione nella letteratura italiana del Medioevo” (Rubbettino Edizioni, 2016) che si terrà presso l’Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele II, 11/12 a Milano con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Interviene l’autore.

Ausilio e compagno della vita quotidiana, il cane è, nello spazio realistico e immaginario che la letteratura ha ereditato dal passato, il più fedele complice dell’esistenza terrena dell’uomo. La relazione tra l’uomo e il cane nella letteratura italiana del Medioevo è una chiave di lettura esclusiva e unica per comprendere come gli italiani abbiano concepito il mondo degli animali, e la società, ai tempi di Dante Alighieri. Nelle varie espressioni di poesia didattica, giullaresca, realistica e menzognera, ma anche nella forma di racconto di viaggiatori, da Nord a Sud della penisola scrittori e poeti si fanno interpreti del desiderio di dipingere in versi e prosa il ruolo del cane. Sullo sfondo di una quotidianità fatta di caccia, politica, guerra e amore, attraverso il binomio uomo-cane questo libro torna alle origini della lingua italiana seguendo le tracce di ciò che la unisce e la diversifica, valorizzandone l’identità e il suo affascinante patrimonio di valori.

Marco Iuffrida è dottore di ricerca in Storia Medievale e specializzato alla Scuola di Biblioteconomia della Biblioteca Apostolica Vaticana. Studia da anni l’interazione uomo-animale, partecipando al dibattito e alla ricerca internazionale. Collabora con varie riviste di carattere storico e oltre alla Bibliografia degli scritti di Ovidio Capitani (Bononia University Press, Bologna 2008) ha pubblicato contributi in: Il bene comune: forme di governo e gerarchie sociali nel basso Medioevo (CISAM, Spoleto 2012), Animals and otherness in the Middle Ages: perspectives across disciplines (Archaeopress, Oxford 2013), Une bête parmi les hommes: le chien. De la domestication à l’anthropomorphisme (Encrage, Amiens 2015), Fallen animals: an interdisciplinary perspective (c.d.s.).