Calendrier des événements

Pour rester à jour sur la dernière événements organisé par médiévale italienne.

Jan
20
Sam
Il vero vino dei Templari
Jan 20 @ 16:00 - 18:00

Samedi 20 Janvier 2018 h 16,00 l 'Association de l'Italie médiévale et Archeobooks sono lieti di invitarvi nella Sala Conferenze del Musée civique d'Archéologie de Milan (Entrée de la Via Nirone, 7) per la conferenza “Il vero vino dei Templari – ricerche tra archivistica, archéologie, palinologia e genetica” a cura de Giampiero Bagni. Entrée libre.

La creazione di un Coordinamento per le ricerche scientifiche sugli Ordini Religiosi e Militari, presieduto dal Prof. Fiorenzo Facchini, ha facilitato la ricerca coordinata da Giampiero Bagni per la ricostruzione, per la prima volta al mondo e su solide basi scientifiche, del vino bevuto dai Templari nel Medioevo.
En effet, nello scavo archeologico svolto lo scorso anno all’interno della Magione Templare bolognese sono stati raccolti dalla prof.ssa Luisa Forlani campioni pollinici di vite nella stratigrafia corrispondente al 1200 sur. Da questi granuli pollinici si sta estraendo il DNA per identificare la varietà (cultivar) del vino consumato e conservato nelle botti del magazzino templare in cui si è svolto lo scavo. Dans 1309 l’inquisizione ha infatti inventariato 24,000 litri di vino in questo magazzino, ancora esistente, lungo la Via Emilia nell’attuale centro città bolognese.
Questo progetto, parte del progetto di ricerca di Giampiero Bagni un Nottingham Trent University, diretto dal Prof. Nicholas Morton, ha attratto la collaborazione di biologi molecolari e palinologi dell’Università di Bologna e interesse da parte di archeologi ed esperti di tutto il mondo, come il Prof. Adrian Boas dell’Università di Haifa in Israele che sta scavando i castelli templari in Galilea.
Le solide basi archivistiche, con la sicura identificazione della Magione Templare grazie all’inventario dei beni conservati all’archivio arcivescovile di Ravenna, e la datazione delle travi del Magazzino alla fine del ‘200 ha permesso anche una ricostruzione 3D della struttura.
Tutto questo lavoro potrebbe portare alla ricostruzione in laboratorio, in base al Dna estratto, di un callo e poi di una piantina di vite da innestare nel sito degli antichi vigneti templari, nella pianura bolognese dove tuttora sopravvivono dei filari di Albana, che peraltro è tra le 20 varietà coltivate nel bolognese elencate da Pier de’Crescenzi nel suo De Agricoltura nel 1305.
Un vero vino templare quindi non uno dei falsi sul mercato.
Giampiero Bagni presenterà questo progetto al Convegno internazionale per commemorare gli 800 anni dalla fondazione del castello di Atlit vicino ad Haifa il 31 gennaio e darà queste anticipazioni il 20 gennaio a Italie médiévale.
Après la réunion,,it,Je LOSANI Lali nchulidze Au znauri,,ny,patricienne byzantine,,it,noblewoman géorgien et russe comtesse,,it,offrir une dégustation de son vin géorgien,,it Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri (patrizia bizantina, nobildonna georgiana e contessa russa) offrirà una degustazione del suo vino georgiano.

Jan
27
Sam
Donne in fuga. Vite ribelli nel Medioevo
Jan 27 @ 16:00 - 17:45

Samedi 27 Janvier 2018 h 16,00 l 'Association de l'Italie médiévale et Archeobooks sono lieti di invitarvi nella Sala Conferenze del Musée civique d'Archéologie de Milan (Entrée de la Via Nirone, 7) per la presentazione del saggio “Donne in fuga, Vite ribelli nel Medioevo” di Maria Serena Mazzi (Le Moulin, 2017). Interviene l’autrice. Entrée libre.
«Si può fuggire inseguendo un miraggio, una speranza di vita e di lavoro migliore. Si voltano le spalle a mariti violenti. Si schiude il battente di un convento nel quale non si voleva entrare e dove ogni giorno impone la sua pena. Si tenta di andare lontano da creditori e sfruttatori. Si scappa dalle case altrui, dalla servitù e dalla schiavitù, dalle mani rapaci dei padroni, dalla mancanza di diritti. Oppure si abbandona una casa, una famiglia, per tentare la sorte in un altrove indefinito, per un richiamo di curiosità, per non rimirare ogni giorno lo stesso limitato orizzonte»
Nel Medioevo le donne vivevano in una rigida sottomissione. Non assecondare la volontà della famiglia, non ubbidire agli uomini, padri, mariti o padroni, manifestare indipendenza di giudizio o di comportamento facevano di loro delle ribelli. Ma non sono mancate sante, regine, badesse, semplici monache, umili contadine, serve, schiave, eretiche, Sorcières, prostitute che hanno scelto di sottrarsi a destini segnati, resistendo, opposant, fuggendo. Donne decise a viaggiare, conoscere, insegnare, lavorare, combattere, prêcher. O semplicemente a difendersi da un marito violento, da un padrone brutale. O a salvarsi la vita, scampando ai roghi dell’Inquisizione. Da Margery Kempe a Giovanna d’Arco, da santa Brigida a Eleonora d’Aquitania, alle tante ignote o dimenticate donne in fuga verso la libertà.
Maria Serena Mazzi è professore ordinario di Storia medievale; ha insegnato nelle Università di Firenze e Ferrara. Tra i suoi libri: «Prostitute e lenoni nella Firenze del Quattrocento» (Il Saggiatore, 1991), «Toscana bella» (Paravia, 1999), «Gente a cui si fa notte innanzi sera» (Biella, 2003); «Come rose d’inverno» (2004) e «I labirinti del potere» (2010), entrambi per Nuovecarte; per il Mulino «In viaggio nel Medioevo» (2016).

Février
3
Sam
Moyen-Age à la Bibliothèque 2017-2017, cinquième jour
Février 3 @ 10:00 - 17:30

Samedi 3 Février 2018 l 'Association de l'Italie médiévale è lieta di invitarvi alla quinta giornata di Medioevo in Libreria 2017-2018 ce qui aura le programme suivant:
Heures 10,00: Medieval Milan: Visite guidée gratuite des archives de l'Etat,,it,Rendez-vous devant l'entrée Via Senato,,it. Ritrovo davanti all’ingresso in Via Senato, 10. Edité par Mauro Enrico argent.
Nel pomeriggio nella Sala Conferenze del Musée civique d'Archéologie Milan (Entrée de la Via Nirone, 7):
Heures 15,30: Medioevo Film. Voyage dans le film Moyen Age. Edité par Italie médiévale
Heures 16,00
: Antonio Musarra, scrittore e medievista, “Rotte, navi ed equipaggi nel Mediterraneo medievale.
Antonio Musarra è nato a Genova il 22 aprile del 1983. Si è laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Genova nell’ottobre del 2007 con una tesi dal titolo La guerre de San Saba. Genova nel Grande Gioco delle potenze marittime italiche nel Mediterraneo (relatrice: Marina Montesano; votazione: 110/110 e lode).
Ha approfondito l’interesse per l’espansione genovese nel Mediterraneo basso-medievale, con particolare riguardo alla partecipazione al movimento crociato e alla presenza in Siria-Palestina, durante il corso di Dottorato di ricerca in Scienze Storiche, frequentato, fruendo di una borsa di studio, presso l’Università degli Studi di San Marino nel triennio 2009-2012 (IX ciclo). La 12 Juin 2012 ha difeso una tesi dal titolo Praepotens Ianuensium Praesidium. Gênes, la crociata e la Terrasanta nella seconda metà del Duecento (tutor: Anthony Molho; votazione: 60/60 e dignità di stampa).
La 24 Juillet 2012 ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Religiose presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Genova (Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale) con una tesi dal titolo Il latino di un notaio ecclesiastico tardo-medievale. L’inedita Historia translationis beati Ioannis Baptiste ad Civitatem Ianue di Nicolò de Porta (relatore: P. Prof. Mauro De Gioia, CO; votazione: 60/60 e lode).
L’11 novembre dello stesso anno ha conseguito il Diploma in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Genova.

Février
10
Sam
L’oreficeria policroma nel V secolo d.C.
Février 10 @ 16:00 - 17:30

Samedi 10 Février 2018 h 16,00 l 'Association de l'Italie médiévale et Archeobooks sono lieti di invitarvi nella Sala Conferenze del Musée civique d'Archéologie de Milan (Entrée de la Via Nirone, 7) per la presentazione del saggio “L’oreficeria policroma nel V secolo d.C.: unni e gepidi nel bacino carpatico-danubiano” di Mark Corrias (Il Cerchio, 2017). Interviene l’autore. Entrée libre.
Nel V secolo, con l’impero romano ormai prossimo al collasso, il cuore pulsante dell’Età “delle Migrazioni” fu il Bacino danubiano – carpatico. Qui l’incontro tra i clan germanici dei Gepidi e i cavalieri Unni delle steppe produsse tesori in oro massiccio senza precedenti, incrostati di granati e inserti vitrei, tanto apprezzati all’estero quanto ignoti in Italia.
Il presente lavoro ripercorre l’evoluzione di questa oreficeria, foriera nel campo delle arti suntuarie di progressi tali da inaugurare lo sviluppo di un gusto presto diffusosi per gran parte del Medioevo: non solo in Italia, ma anche nel resto del continente europeo.
Mark Corrias, specialista storico dell’Arte, est né à Milan en 1980. Laureatosi in Scienze dei Beni Culturali a Pavia e in Storia dell’Arte a Genova con una tesi sull’architettura romanica nell’area del Verbano e dell’alto Ticino, si è successivamente specializzato in Beni Storico-Artistici presso l’Università Cattolica di Milano, con una tesi relativa allo sviluppo dell’oreficeria barbarica nel Bacino carpatico-danubiano fra Tardoantico e alto Medioevo. Guida turistica abilitata, gestisce il blog culturale “Wunderkammer – Lo spazio delle Arti", l’omonima community su Facebook, il gruppo “Medioevo Monumentale", il blog di visite “Basiliscotours” e collabora saltuariamente con la rivista Medioevo Misterioso.

Février
17
Sam
Renaissance dans la cuisine
Février 17 @ 16:00 - 17:30

Samedi 17 Février 2018 h 16,00 l 'Association de l'Italie médiévale et Archeobooks sono lieti di invitarvi nella Sala Conferenze del Musée civique d'Archéologie de Milan (Entrée de la Via Nirone, 7) per la conferenza “Renaissance dans la cuisine. Italie, y compris les banquets et la nutrition quotidienne” a cura dell’associazione culturale i Doni delle Muse. Entrée libre.
Erede della grande tradizione medievale e protesa tra la volontà di imitazione del modello classico e abitudini radicate nel corso dei secoli, la cucina rinascimentale è caratterizzata dalla contraddizione tra banchetti sempre più complessi e finalizzati a stupire e l’esaltazione della moderazione portata avanti da medici e umanisti come ricerca di un gusto più semplice. Da un lato ritroviamo piatti raffinati, stravaganti, dall’altro la riscoperta di alimenti fondamentali nella cultura classica come le insalate e la frutta, imprescindibili tanto nell’alimentazione di tutti i giorni quanto nelle occasioni più importanti.
L'association culturelle Les dons de la Muse propone un incontro per parlare di cucina e di cultura alimentare del periodo rinascimentale, d'anecdotes et de curiosités tirées de livres de cuisine et les sources littéraires du temps, per un viaggio affascinante tra i sapori del XV e del XVI secolo. Un événement pour les fans, connaisseurs et curieux de tous âges.