Il Duomo di San Gimignano
| La lapide fra le due porte sulla facciata esterna ricorda la consacrazione del tempio da parte di papa Eugenio III il 21 novembre 1148. La Pieve sostituiva e incorporava un precedente Oratorio del IX o X secolo, le cui tacce sono visibili lungo la parete interna della facciata. Il Duomo è a pianta basilicale e la sua architettura rispecchia diversi stili (romanico-gotico, quattrocentesco, neoclassico), risultato di numerosi rifacimenti e restauri che non ne danneggiano comunque la complessiva armonia. |
| Nel 1239 Matteo Brunisend costruì la facciata, a due porte, forse per rispettare la piccola abside originaria. La scalinata sottostante fu aggiunta nel 1299 da Ranieri da Colle e lavorata con pitrame di Castelvecchio. All'interno, nel secolo XIII, furono compiuti lavori di rialzamento delle navate, si aprirono finestre monofore nella navata di mezzo, si decorarono in cotto i muri perimetrali sotto il tetto. La parte superiore della navata centrale, tra le due porte di ingresso, è stata affrescata da Taddeo di Bartolo alla fine del XIV secolo. (1396 o, secondo tesi più recenti, nei primi anni del '400). Al centro Il Cristo Giudice, seduto in trono con atteggiamento di condanna nei confronti dei reprobi, circondato dalle gerarchie angeliche, dalla Madre e da San Giovanni. Composti e solenni, nella parte centrale, i dodici apostoli. Sull'arcata di destra il Paradiso con la Madonna, Cristo e i Santi in gloria, mentre su quella di sinistra l'Inferno, regno di Lucifero e di dannazione. |
| La chiesa ha subito qualche altro rimaneggiamento nel secolo XV. Il più importante è quello operato dal fiorentino Giuliano de Maiano nel 1466, che trasformò la parte presbiteriale, allungando il coro e aprendo nel transetto sei cappelle, tre per lato. Giuliano de Maiano disegnò e aprì anche la Cappella dove sono conservate le spoglie di S. Fina. Negli stessi anni, in corrispondenza alla Cappella di S. Fina, veniva aperta la Cappella della Madonna: La cappella interrompeva un'ala di chiostro che a fianco della pieve portava al cimitero. |
| Se voltiamo le spalle al Duomo, davanti a noi, sopra un profondo voltone, si erge la Torre del Podestà, detta della rognosa, alta m. 51; è del 1200. Sovrasta il Palazzo antico del Podestà. A fianco l'elegante mostra del palazzetto Chigi, già Useppi nel 1208, con l'annessa torre. Attigua, una casa medievale con bifore. A destra domina la torre comunale, alta m. 54, detta Torre grossa perché più alta di tutte le altre. La costruzione fu iniziata il 21 agosto 1300 (quattro mesi dopo la venuta di Dante Alighieri). Fu portata a termine nel 1311. A fianco del Palazzo comunale si apre la Loggia del Popolo, completata nel 1347, edificata nell'area della famiglia Ardinghelli che pagarono con la demolizione della loro abitazione il tentativo di impadronirsi del potere comunale. |
Immagini (dall'alto):
- Duomo: la facciata
- Duomo e Palazzo del Comune con la Torre Grossa, ultimata nel 1311
- Interno del Duomo, navata centrale
- Taddeo di Bartolo: particolare degli affreschi della navata centrale. Inferno: i Golosi
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