Il Duomo di Trento
Sulla suggestiva piazza del Duomo, delimitata da edifici affrescati in epoca rinascimentale, si affacciano le possenti mura di Palazzo Pretorio con la Torre e il Castelletto, primitiva residenza fortificata vescovile, e il complesso della Cattedrale. Dedicata a San Vigilio, terzo vescovo della serie tridentina, la basilica sorse verso la metà del VI secolo su un'area cimiteriale, al di fuori della cinta muraria dell'antica Tridentum romana. Nel corso del Medioevo l'edificio subì continui interventi e rimaneggiamenti finché, nel 1212 il vescovo Vanga diede incarico alle maestranze di Adamo d'Arogno di realizzare la nuova cattedrale in stile romanico - lombardo.
Col procedere dei lavori, terminati più di cento anni dopo, la chiesa andò via via assumendo un aspetto goticheggiante, dovuto in particolare allo slancio verticale delle navate, sostenute da poderosi pilastri a fascio. Di gusto medievale sono le decorazioni architettoniche del rosone con la ruota della fortuna lungo la facciata che dà sulla piazza; dei leoni stilofori del protiro settentrionale e delle colonne "annodate" nella parte absidale. All'interno, oltre all'insolita soluzione delle lunghe scale rampanti che salgono verso il campanile in direzione opposta all'altare, pregevoli opere decorano lo spazio del transetto. Sulla sinistra, accanto agli affreschi trecenteschi che narrano la leggenda di San Giuliano, è custodita la cosiddetta Madonna degli annegati, statua in pietra un tempo esposta in una nicchia lungo il muro esterno dell'edificio.
Nelle immagini (dall'alto in basso):
1. La piazza del Duomo con la cattedrale e la torre di Palazzo Pretorio
2. La cattedrale vista dall'alto
3. Affresco raffigurante San Vigilio
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Nell'absidiola del transetto destro, sotto due plastici rilievi raffiguranti la lapidazione di Santo Stefano, l'altare custodisce l'urna con le reliquie dei protomartiri trentini Sisinio, Martirio e Alessandro (? 397). Lungo la navata destra è stata realizzata nel 1682 la Cappella del Crocefisso, che custodisce il gruppo scultoreo ligneo del Crocefisso con Maria e Giovanni dolenti, ai piedi del quale vennero promulgati i decreti del Concilio di Trento (1545-1563). Le sessioni solenni della grande assise cattolica infatti si tennero nel severo presbiterio della cattedrale di Trento, su un'apposita struttura mobile in legno costruita sopra la cripta sotterranea. |
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