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Una Perla di Medioevo nella Snoqualmie Valley

di Marcella Nardi

Il turista che si addentra nella bellissima valle dello Snoqualmie (stato di Washington, sulla costa Pacifica), ricca di laghi, fiumi, alberi, splendide cascate e salmoni, mai e poi mai potrebbe immaginare quello che incontrerebbe visitando il piccolo e simpatico paese di Carnation.

Con poco piu’ di 1900 abitanti Carnation e’, insieme a Duvall (dove attualmente risiedo) un paese molto attivo sia dal punto di vista turistico sia dal punto di vista culturale. Entrambi i paesi hanno delle associazioni no-profit che conservano memoria storica dei primi insediamenti europei alla ricerca dell’oro e della fortuna.

Ma Carnation ha qualcosa di davvero straordinario, direi del tutto atipico sicuramente per la realta’ statunitense e, senza esagerare, uno dei pochi esempi al mondo nel suo genere.

Stiamo parlando di Camlann Medieval Village, che e’ un  progetto storico vivente. Da molti anni i membri del gruppo stanno ricostruendo un villaggio rurale dell’Inghilterra del 1376. Le tecniche di costruzione sono quelle del XIV secolo. Lo scopo di questo stupendo progetto e’, come mi ha detto personalmente il presidente Roger Shell, quello di offrire al pubblico una forte e coinvolgente esperienza della storia.

“Noi Americani siamo Europei e siamo cio’ che siamo come conseguenza dei secoli passati. Molti Americani lo stanno dimenticando”. Questo e’ cio’ che piu’ o meno mi ha detto il presidente ed io condivido pienamente tale concetto.

Il villaggio offre svariate attivita’ rivolte a calare le persone nella realta’ di quel tempo. Una cosa simpatica e’ che durante la visita ognuno puo’ affittare un abito in stile inglese del XIV secolo sia esso di tipo nobiliare sia popolare. Sembra una tipica “americanata”, come direbbe qualcuno, ma e’ un’idea davvero bella ed istruttiva.

Un’altra simpatica particolarita’ e’ che durante la visita non si possono usare i dollari per acquistare oggetti ed alimenti presenti nel villaggio. All’ingresso i dollari vengono convertiti in monete coniate dal gruppo, simili a quelle Inglesi del XIV secolo.

Il villaggio e’ aperto al pubblico, nella sua interezza, durante i fine settimana nell’arco della stagione estiva. E’ davvero bello e singolare vedere come si anima durante le ore di apertura. Sembra davvero di essere calati in un altro tempo!

Durante le ore che si trascorrono al villaggio, ognuno puo’ imparare molte cose, visto che i membri dell’associazione sono persone che si dedicano costantemente alla ricerca ed allo studio della vita delle comunita’ rurali Inglesi del XIV secolo.

Come gia’ detto lo scopo principale dell’associazione e’ quello di fornire una profonda conoscenza della relazione fra gli eventi storici del passato e il moderno stile di vita della societa’ occidenatle.

Che Camlann sia esistito o no nella realta’, un dato di fatto e’ che quando si entra nel villaggio medievale a Carnation ci si tuffa in un altro mondo.

Il turista puo’ imparare come si facevano le candele, i mannelli di lana grezza, le riserve di erbe officinali, le essenze base per profumare ambienti e persone, come si lavorava il ferro e molte altre cose. Molto bello e’ l’ “ufficio” del miniaturista, dove una persona da anni si dedica allo studio e riproduzione delle miniature e alla creazione di inchiostri  e “penne” come venivano fatte in quel tempo. Bellissime sono anche le armature create da uno dei membri del gruppo.

Vi e’ anche una bella biblioteca di libri sia moderni sia antichi. Alcuni di questi si possono leggere e, in qualche caso, acquistare.  

Altra cosa interessante e’ la locanda dotata di 2 ambienti, oltre la cucina. L’associazione conta molto sull’attivita’ culinaria come fonte di sovvenzionamento economico, visto che e’ un gruppo no-profit e, come avviene anche in Italia, i donatori non sono poi cosi’ tanti.L’edificio in oggetto consta di un bellissimo ingresso per le prenotazioni e per l’eventuale attesa, di una grande stanza stile locanda e di uno stupendo salone per ricevimenti e banchetti con affreschi che mi ricordano varie sale del castello di Issogne in Val D’Aosta.

Come e cosa si mangia a Camlann Medieval Village? Anche questo e’ molto interessante!

Nel rispetto del mantenimento delle abitudini di quel tempo, non ci sono forchette, ne’ piatti e ne’ bicchieri. Si mangia con coltello, cucchiao e mani. Si beve in coppette rudimentali fatte in terracotta, ci si lava le mani con acqua intrisa di limone e si beve o idromele o vino non fermentato (davvero eccellente). Le portate sono ottime e sembra nel rispetto delle ricette del tempo. Durante la cena si viene intrattenuti 3 o 4 volte da due cantori eccellenti: uno e’ il presidente, Roger Shell, e l’altro e’ una cuoca con una voce davvero celestiale. Vengono usati strumenti musicali fatti con le tecniche del tempo cosi’ come le canzoni sono originali del XIV secolo. La locanda e’ illuminata con candele e devo dire che l’atmosfera e’ meravigliosa, oltre che alla bonta’ dei cibi.

Durante il mese di novembre si tengono corsi, cosi’ come in primavera. Quelli di questo anno sono: “Giardini Medievali”, “Realizzazione di vestiti nel XIV secolo”, “Vita e abitudini degli abitanti del villaggio nel 1376”. Vengono inoltre tenute lezioni di due ore sull’ ”esplorazione” della vita giornaliera nel medioevo: architettura, alimentazione, usi e costumi, tecnologie del tempo, armature, moda e musica. Vengono inoltre mostrati stumenti di vario genere di uso comune nella vita giornaliera del tempo.

Oltre a questi, vengono poi organizzati eventi a tema in base a vari periodi dell’anno.

Insomma... se capitate in questa zona, non mancate di andare a Carnation.

Il Medioevo vi catturera’....

N.d.R. Un grazie particolare per questo reportage a Marcella Nardi, nostra socia ormai trasferita negli U.S.A. Se non potete andarci di persona, visitate il sito di Camlann Medieval Village.


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