Associazione Culturale Italia Medievale

Promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e artistico del medioevo italiano
index
eventi
novità
cariche
statuto
progetti
convenzioni
segnalazioni
adesioni
mailing list
link
forum
medioevo weblog
area riservata
Partner
www.eubia.it
Castelli Toscani

Dante Alighieri nelle opere di Mariagrazia Orlandi

a cura di Mariagrazia Orlandi


Un uomo in cammino. Breve viaggio nella vita e nelle opere di Dante Alighieri

Questo volume segue, a distanza di due anni, il precedente lavoro dantesco di Mariagrazia Orlandi: Una valle dantesca. Il Casentino nella vita e nelle opere di Dante Alighieri, edito da Anscarichae Domus, Firenze. Si tratta di due testi innovativi - così ha riconosciuto la critica - sulla grande figura del Divino Poeta. Il primo ricostruisce le tappe significative del percorso biografico, complesso e variegato, dell’Alighieri con una proposta, definita dall’autore “ipotesi di contesto”, circa momenti precisi del pellegrinare di Dante esule. Il secondo, invece, abbraccia un’analisi più vasta, che mette in luce quella che fu la filosofia dantesca, ancora oggi affascinante ed  attuale. La chiave di lettura che l’autore propone è quella stessa che il Poeta volle esprimere per la sua opera: la ricerca della felicità. Perché proprio questa è la tematica che caratterizza e motiva il viaggio terreno e oltremondano di Dante uomo e poeta.

La prima parte di Un uomo in cammino è dedicata alla biografia dell’Alighieri, ricostruita sia attraverso le notizie che il poeta dà di sé nelle sue opere, sia tenendo conto dei contributi scientifici, avvalorati dalla filologia e dalla più moderna esegesi dantesca. Già con questo emergono aspetti poco conosciuti delle idealità del poeta, gli stessi che ritornano costantemente nei suoi scritti: come la ricerca della felicità, della duplice felicità in terra e in cielo. Legata con la sua vita è chiaramente l’intera produzione, che nel testo viene indagata nelle sue linee fondamentali.

L’opera si conclude con una sezione dedicata all’Italia dantesca: un apparato di immagini che mostrano i luoghi ove il Divino Poeta visse e conobbe, soprattutto durante il doloroso esilio.

Un testo agevole per conoscere Dante alla luce del suo tempo e, allo stesso momento, comprenderlo all’interno della sua cultura. Così il poeta fiorentino appare in tutta la sua attualità, essendo un profondo interprete dell’animo umano. Il suo messaggio è, quindi, ricco di interesse per l’uomo di ogni tempo.

Mariagrazia Orlandi
Un uomo in cammino. Breve viaggio nella vita e nelle opere di Dante Alighieri
159 pp., € 18,00
2004 Scramasax

Scramasax
Via Cirillo, 2 c
50133 Firenze (FI)
Telefono: 055561207
Fax: 055561207
E-mail: scramasax@tiscalinet.it

Leggi online il primo capitolo: La ricerca della felicità in Dante


Una valle dantesca. Il Casentino nella vita e nelle opere di Dante Alighieri

Dalla prefazione del libro


Mariagrazia Orlandi
Una valle dantesca. Il Casentino nella vita e nelle opere di Dante Alighieri
490 pp., €
2002, Ed. Anscarichae Domus, Scandicci/Firenze

Può essere definita una delle pubblicazioni più originali riguardante la figura di Dante Alighieri. Un libro che aiuta a comprendere il legame del Divin Poeta con il Casentino. «Una valle dantesca. Il Casentino nella vita e nelle opere di Dante Alighieri» (Scandicci, Anscarichae Domus) è l'opera prima di Mariagrazia Orlandi, una giovane studiosa di Pratovecchio. L'autrice del libro, attraverso un'analisi scientifica nella quale combina le fonti disponibili con i riferimenti biografici delle opere dantesche, si propone di individuare il legame fra il Casentino e la vita del Poeta. Il lavoro di Mariagrazia Orlandi parte dalla possibilità di soggiorno del Poeta a Pratovecchio, ospite del conte Guido Salvatico di Dovadola già nel 1302. Seguendo questo filone di ricerca la Orlandi offre un contributo originale per meglio comprendere la stessa personalità del Poeta. Il libro, corredato da tavole e fotografie si propone come uno strumento conoscitivo prezioso, utile agli studiosi e ai semplici appassionati. (La Nazione, 14 novembre 2003)


© 2002 - 2005 ACIM