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Fonti e documenti dell'Inquisizione (Secoli XIII - XVI)
A cura di Redazione

 
 

 

Di recente ha visto la luce una importante iniziativa editoriale del Dipartimento di Studi Storici dell'Università degli Studi di Milano dedicata alle Fonti e documenti dell'Inquisizione (Secoli XII-XVI) con l'uscita dei primi due volumi, pubblicati dal CISAM di Spoleto, entrambi a cura di Marina Benedetti.

Ecco una breve scheda delle due opere, mentre è già in fase di pubblicazione il terzo volume della collana.

I margini dell'eresia. Indagine su un processo inquisitoriale (Oulx, 1492)

Muovendo da un frammento di un processo inquisitoriale del 1492 contro due barba valdesi, ne viene ricostruita la storia a partire dalle inusualmente ricche annotazioni a margine del manoscritto. Un’analisi approfondita degli interrogatori dei due barba fa emergere una domanda: si tratta veramente di predicatori itineranti valdesi? Il contenuto di una cartula allegata al fascicolo giudiziario suggerirebbe la presenza di identità multiple gettando una nuova luce sui due predicatori dell’Italia centrale – della valle spoletana – che hanno viaggiato attraverso diversi paesi prima di essere catturati nelle ‘valli valdesi’ e processati in val di Susa. Sebbene provenienti da un ambito ‘marginale’ rispetto alle ‘valli valdesi’, i giudici danno per scontato che siano barba. In realtà, le testimonianze indicano un contesto diverso e una inquietudine religiosa diffusa che dall’Italia centrale – e più precisamente da dove si manifesterà la Riforma cappuccina – si sposta verso l’area alpina, in cui i Valdesi a breve si avvicineranno alla Riforma protestante.

Indice:
(I) INTORNO A DUE PREDICATORI ITINERANTI
1 Documentazione ed erudizione: dimensioni europee di una vicenda religiosa - 2 Dall’Umbria al Delfinato: una biografia itinerante - 3 A Lione: alla locanda delle forbici - 4 Identità e identificazioni: valdesi, frati ‘di opinione’, quelli del barilotto - 5 I Cerretani: la definizione in una cartula - 6 Tra rito e mito: il ‘gran maestro’ - 7 Sacro e profano: diavoli, santi e fate.
(II) IL FASCICOLO PROCESSUALE
Descrizione del manoscritto - Edizione e traduzione
BIBLIOGRAFIA-INDICI-Indice dei nomi di persona-Indice degli autori-Indice dei luoghi-Indice delle cose notevoli-Indice dei riferimenti biblici.

Spoleto 2013, pp.212, € 30,00, ISBN: 978-88-6809-013-5

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La valle dei Valdesi. I processi contro Tommaso Guiot, sarto di Pragelato (Oulx, 1495)

Tommaso Guiot era il sarto di Pragelato, un piccolo villaggio della valle del Chisone nelle Alpi occidentali, un luogo davvero speciale per la storia religiosa del tardo medioevo: una vera e propria “valle dei Valdesi”. Nel 1488 contro di loro viene bandita una devastante crociata. In modo inevitabile Tommaso si ritrova coinvolto e processato – sia prima sia dopo l’attacco militare – insieme a molti altri, ma il suo procedimento giudiziario è l’unico sopravvissuto. Rispondere a domande relative alle ragioni e alle modalità di tale sopravvivenza significa volgere lo sguardo verso altri atti giudiziari – attualmente in volumi allogati presso la Bibliothèque Nationale di Parigi – contenenti anche quello contro Tommaso e verso il clima culturale che ha permesso tale salvataggio documentario. In un contesto di repressione perdurante condotta dai frati Minori, i processi contro il sarto gettano nuova luce sui membri della famiglia Guiot, sulla comunità di Pragelato e soprattutto sui Valdesi. La vicenda umana e giudiziaria di Tommaso permette di conoscere vicende dolorose che attraverso l’esperienza individuale si fanno dramma collettivo.

Indice:
(I) IL FASCICOLO PROCESSUALE
1 Dalla prevostura di Oulx alla Bibliothèque Nationale di Parigi - 2 Descrizione del manoscritto - 3 «Contra Thomam Guoti alias sertor de Prato Iallato» (Paris, Bibliothèque Nationale, ms. Lat. 3375, I, cc. 214v- 276v). Edizione critica.
(II)FATTI E ANALISI
1 La costruzione del dossier - 2 Pragelato: le inchieste del 1487 e del 1490- 3 Daniele Guiot e il preludio alla repressione - 4 Marzo 1488: presa diretta sulla crociata - 5 Oulx 1495: un nuovo processo - 6 Il «piccolo gregge»: coesione familiare e comunità religiosa
BIBLIOGRAFIA-INDICI-Indice dei nomi di persona-Indice degli autori-Indice dei luoghi-Indice delle cose notevoli-Indice dei riferimenti biblici.

Spoleto 2013, pp.172, € 27,00, ISBN: 978-88-6809-015-9

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Marina Benedetti

Marina Benedetti è professore associato di Storia della Chiesa medievale e dei movimenti ereticali e di Storia del cristianesimo presso l'Università degli Studi di Milano. Si occupa di eresie, di inquisizione, di santità, di storia dei frati Minori e Predicatori, di storia delle donne, della cultura e della trasmissione e conservazione dei manoscritti inquisitoriali nel medioevo e nella prima età moderna. Un iniziale ambito di ricerca riguarda l’avventura religiosa dei devoti e delle devote di Guglielma di Milano.
Il lavoro è stato sviluppato sul doppio piano dell’approfondimento del contesto storico-religioso (Io non sono Dio. Guglielma di Milano e i figli dello Spirito santo, Milano, Edizioni Biblioteca Francescana, 1998, 20042) e di quello documentario (edizione critica del manoscritto in Milano 1300. I processi inquisitoriali contro le devote e i devoti di Guglielma, a cura di Marina Benedetti, Milano, Edizioni Scheiwiller, 1999).
Su questo tema ha svolto conferenze in ambito internazionale: il 17 settembre 2011 ha inaugurato il convegno Historia, Santitade y Genere
presso l’Universidade Federal de Goiás, Brasile, e l’anno successivo, il 28 maggio 2012, il convegno Fontes medievais: tipologia dos registros da memoria presso Universidade de Goiânia, Brasile; il 2 ottobre 2013 ha tenuto la conferenza Sulle tracce di Guglielma. Principessa boema? Eretica o santa? presso la Facoltà di Filosofia della Univerzita Karlova di Praga. L’ambito di indagine si è allargato ad altri fenomeni di religiosità
non conformista medievale tra XIII e XIV secolo e, in particolar modo, al caso di frate Dolcino da Novara e Margherita da Trento, su cui è intervenuta con una lezione dal titolo Dolcino e Margherita, eretici
rivoluzionari alla VI edizione del FestivalStoria, Eroi o canaglie? I protagonisti del passato visti dagli opposti fronti (17 ottobre 2010). Su Dolcino e Margherita sta concludendo una monografia per l’editore Carocci.

Scrivi a Marina Benedetti.







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