ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALIA MEDIEVALE

Monteriggioni di torri si colora

di Donatella Coccoli
La locandina della Festa

Siena, 28  giugno 2007

COMUNICATO STAMPA

“Monteriggioni di torri si corona”, nel borgo turrito vicino a Siena spettacoli e rievocazioni storiche nei due week end 6-8 e 13-15 luglio

Assedio al castello tra duelli e bombarde:
ecco le feste medievali di Monteriggioni

Le battaglie del 1244 e del 1478, le monete coniate “ad hoc”, la vita quotidiana con i mercati e gli artigiani, laboratori didattici e giochi per i bambini. Concerti di musiche medievali, giocolieri e artisti di strada

E il premio “Medioevo presente”  allo storico Paolo Cammarosano

Le mura possenti di Monteriggioni torneranno a difendere il borgo dagli assalti dei nemici.  Come ai tempi della guerra infinita tra Senesi e Fiorentini.

Durante le feste medievali di “Monteriggioni di torri si corona” in programma dal 6 all’8 luglio e dal 13 al 15 luglio 2007 nel castello che domina la Cassia tra Siena e Firenze, la Storia ricomparirà con tutto il suo fascino fra le torri ricordate da Dante nella Divina Commedia. Accampamenti di soldati, sentinelle sulle mura, e poi macchine da guerra (catapulte, bombarde ecc.), battaglie e duelli per far rivivere “L’assedio del 1244” (nel primo week end) e “L’assedio del 1478” (nel secondo). E monete antiche (come il “grosso” senese) sono state fatte coniare nella Zecca di Lucca, proprio per chi varcherà la porta del castello. Dentro il borgo, poi, è possibile immergersi nella vita quotidiana del tempo, ricreata con i  banchi e le botteghe di artigiani (doratori, scalpellini, armaioli, fornai ecc.) con i mercanti, i giullari, i cantastorie, le popolane e le donne di facili costumi… mentre nelle locande è possibile gustare cibi cucinati secondo antiche ricette.

Le feste medievali di  “Monteriggioni di torri si corona” (il titolo viene appunto dai versi danteschi),  organizzate dalla Società Monteriggioni A.D.1213,  quest’anno sono curate dal Cers,  (Consorzio europeo di rievocazioni  storiche) che ha al suo attivo molti anni di eventi in tutta Italia con l’intento di tutelare e promuovere la memoria storica. Il Cers ha quindi chiamato decine di  gruppi (militari, mercanti e artisti) provenienti da tutta la penisola, dal Veneto alla Sicilia, dalla Toscana alla Romagna.

Nei due week end di luglio il castello fatto costruire nel 1213 dalla Repubblica di Siena per difendersi dall’”eterno” nemico fiorentino sarà popolato da centinaia e centinaia di comparse tra soldati, artigiani e abitanti. Durante la festa l’evento clou è la rievocazione dell’assedio che verrà preparato sin dal venerdì con le prime scaramucce per poi arrivare alla battaglia del sabato e della domenica;  si terranno particolari dimostrazioni di tecniche militari diverse  a seconda dell’epoca storica. Ma nelle due piazze del borgo tutte le sere si alterneranno anche gruppi di artisti, tra musici e giocolieri, trampolieri, cantastorie. Tra questi da segnalare, ogni sabato sera,  lo spettacolo dei Tabula Rasa, un gruppo cult romagnolo specializzato in musica medievale riletta in chiave contemporanea, vero esempio di New Gothic; tra gli altri gruppi poi, anche i siciliani della Compagnia La Giostra con musiche etnomedievali.

“Monteriggioni di torri si corona”, che è alla sua 17esima edizione, pensa anche ai più piccoli: per tutta la durata della festa, infatti, sono attivi laboratori didattici per bambini a cura dell’associazione culturale Athena (costruzioni di giocattoli in legno, affresco, scrittura con calami e inchiostro, tessitura)  e animazioni (con I viaggiatori del tempo) durante le quali i bambini vengono trascinati in avventure all’interno del castello, uno scenario che già appartiene al mondo della fantasia, con le piazze e vicoli lastricati di ciottoli di fiume, gli orti e gli uliveti racchiusi tra le mura, i palazzi dove aleggia la presenza di un fantasma…

Continua poi l’impegno del Comune di Monteriggioni nel valorizzare lo studio storico: infatti anche quest’anno viene assegnato il premio “Medioevo presente” che va al professor Paolo Cammarosano, docente presso l’Università di Trieste e autore di numerosi saggi sul territorio senese. E per chi è appassionato di armi e armature è possibile visitare all’interno dell’edificio dell’Ufficio Turistico, dentro il castello, la mostra “Cavalieri, condottieri e soldati di ventura”, allestita fino al 2007. Sono esposte armature ad altezza naturale che vanno dai  secoli XI al XVI: dai Normanni ai Lanzichenecchi passando per Federico da Montefeltro e Giovanni delle Bande Nere, un altro tuffo  nella Storia.

Informazioni:
Ufficio Turistico tel. 0577.304810
www.monteriggionimedievale.it
www.comune.monteriggioni.si.it
Ufficio Stampa Festa “Monteriggioni di torri si corona”
Donatella Coccoli 338.6793581 donatella.coccoli@libero.it


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