L'Associazione Culturale Italia Medievale e Antico Frantoio Sommariva
presentano il libro di Remo Viazzi: La lunga crociata dei genovesi (1097-1110) (De Ferrari & Devega, 2011)
Venerdì 7 ottobre 2011, ore 18.00
Museo La Civiltà dell'Olivo, via Mameli 7 - Albenga (SV)
Ingresso libero - Sarà presente l'Autore
La grande avventura di marinai, mercanti e guerrieri che dalla Liguria attraversarono il Mediterraneo diventando protagonisti in Terrasanta.
Anno Domini 1099: combattenti e pellegrini della Prima Crociata entrano nella Gerusalemme appena conquistata dopo aspre battaglie e difficili assedi. Tra i vincitori c'è, al comando di Guglielmo Embrìaco, un gruppo di agguerriti Genovesi che hanno portato un importante contributo per la presa della città. Ma chi erano quegli uomini e cosa ci facevano in Palestina proprio al culmine della crociata?
A questi e altri interrogativi risponde Remo Viazzi nel suo saggio La lunga crociata dei genovesi (1097-1110) (ed. De Ferrari), che l'Associazione Culturale Italia Medievale (ACIM) e l'Antico Frantoio Sommariva presenteranno Venerdì 7 ottobre, alle ore 18.00 presso il Museo La Civiltà dell'Olivo in via Mameli 7 ad Albenga (SV).
Il libro fa rivivere al lettore l'epopea della Prima Crociata da un punto di vista particolare, quello degli uomini di Genova e delle Riviere, illustrandone le motivazioni, le imprese e le importanti conseguenze che queste ebbero. Analizzando varie fonti, Viazzi descrive infatti un momento davvero decisivo: insieme alla presa di Gerusalemme, il 1099 vide le grandi famiglie di Genova dare vita al primo nucleo della Compagna Communis Ianue, che portò la città a diventare una delle dominatrici del Mediterraneo per trecento anni.
Edita da De Ferrari, casa editrice ligure che ha appena celebrato i propri 25 anni di vita, La lunga crociata dei genovesi (1097-1110) di Remo Viazzi è entrata nella cinquina dei finalisti per la sezione 'Editoria' del © Premio Italia Medievale 2011 - premio riconosciuto per il suo valore culturale dalla Presidenza della Repubblica Italiana.
Remo Viazzi (Genova 1969) insegna lettere, latino e greco. La storia, quella di Genova in particolare,è la sua grande passione. Si è laureato in Lettere con una tesi di storia medievale su Antonio Gallo, notaio genovese del XV secolo, e in Storia con una tesi sulla Quarta crociata. Di recente ha pubblicato Tucidide e Platone. Natura e limiti della democrazia (Il Nuovo Melangolo) e ha curato, con Donatella Mezzani, l'Inventario dell'Archivio Gerolamo Gaslini, pubblicato dalla Fondazione Ansaldo.
Il Museo «La Civiltà dell'Olivo» nasce dalla passione della famiglia Sommariva che, sotto le volte a vela secolari del suo antico frantoio, ha creato uno spazio dedicato alla cultura olearia, che contraddistingue da secoli l'intero bacino del Mediterraneo. Nei 400 metri quadrati della rinnovata struttura si possono ammirare vecchi attrezzi agricoli, recipienti di rame, giare in terracotta, torchi, macchinari di ogni tipo, dipinti e fotografie: oggetti raccolti negli anni con la stessa grande competenza e passione con cui qui, da oltre 100 anni, avviene la famosa molitura a freddo delle olive. A fare dell' Antico Frantoio Sommariva uno dei gumbi più spettacolari della Liguria concorre anche la sua suggestiva ubicazione dentro le mura medievali della città di Albenga che, a loro volta, si fondano su altre due cinte murarie della romana Albingaunum.
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