"Decretum supe flumine Abdue reddendo navigabili"
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Tel: 02/86460660 - Fax: 02/72001462
web: www.pecorini.com - email: pecorini@iol.it
Il volume che qui presentiamo è stato pubblicato dalle Edizioni Pecorini nel mese di dicembre 2003. Un lavoro di considerevole interesse che ci sentiamo di consigliare a tutti gli appassionati di storia milanese e lombarda. Una ricca confezione ad un prezzo davvero invitante, da non perdere.
Decretum supe flumine Abdue reddendo navigabili
La storia del primo Naaviglio di Paderno D'Adda (1516 - 1520)
a cura di
Gianni Beltrame e Paolo Margaroli
Edizioni Pecorini
Opera "più citata che letta", questo importantissimo "rapporto" pubblicato nel 1520 dal patrizio milanese Carlo Pagnani - incaricato dal re di Francia Francesco I di guidare una Commissione tecnica per individuare e proporre la realizzazione di un nuovo Naviglio "utile alla città di Milano" - costituisce la prima fondamentale tappa del progetto del Naviglio di Paderno d'Adda ed è insieme un documento prezioso pe capire a fondo la complessa vicenda della costruzione del "sistema" dei Navigli milanesi.
L'odierna edizione, con traduzione a fronte dal latino e ampio apparato di commento, consente finalmente di apprezzare il Decretum in tutt la sua portata e le sue molteplici connessioni. Dal tema delle incerte conoscenze geografiche e cartografiche dell'epoca, a quello dell'alta maturità operativa e progettuale della cultura idraulica lombarda del primo Cinquecento. Dall'emergere, sullo sfondo, dell'influente figura di Leonardo (mai menzionato dal Pagnani), sino al tema dello scontro politico di Milano con la città di Como, che si opponeva con forza alla scelta di un itinerariio di navigazione da Lecco attraverso l'Adda. Ma un aspetto affascinante di tutta la ricostruzione è costituito anche dalla precisa descrizione dei "viaggi" - ora a cavallo, ora anche a piedi - che il Pagnani e i suoi effettuano in una Lombardia selvaggia e poco esplorata, come pure dall'analisi e dalla valutazione critica delle tredici "ipotesi" prese in considerazione e vagliate dal gruppo prima di giungere alla scelta defintiva del Naviglio n Adda.
Il Pagnani raccolgie in un accurato dossier atti politici significativi e relazioni tecniche, qua e là perfino con un'ambizione più alta, quasi letteraria.
Ma, ad una lettura approfondita della complessa e poco chiara vicenda del testo e delle sue edizioni, il Decretum risulta anche un interessante documento della confusa vita politica della Milano del tempo, travolta dal caos politico e dalla crisi economica, con il mistero della contemporanea circolazione di due opere simili e con lo stesso titolo, ma cn finalità e contenuto discordanti, entrambe uscite dalla medesima tipografia di Agostino da Vimercate. Da qui la necessità di una vera e propria edizione critica in grado di ricostruire i frammenti sparsi di una storia mai studiata.
Il Santuario della Rocchetta.
A picco sull’ Adda, intorno alla fine del 1300 venne realizzata una piccola chiesetta, dedicata alla Madonna. Sono tante le storie che ruotano intorno a questa semplice ma, forse proprio per la sua semplicità, bella chiesa. Una di queste narra della sua nascita come dono al salvataggio di un pescatore dalle acque mulinanti dell’ Adda, pescatore che si rivolse alla Vergine Maria pregandola di salvarlo dalla tempesta. Qualcuno vede nelle immagini che si presentano dall’ alto dello sperone di roccia su cui venne costruita la chiesa, lo scenario che fece da sfondo per un famoso dipinto di Leonardo da Vinci, La Vergine delle Rocce. Oggi il Santuario della Rocchetta è luogo di piacevole ritrovo non solo di pellegrini con la Processione del Lunedì dell’ Angelo, ma di turisti ed estimatori dell’arte e della natura.
Gianni Beltrame
Nato nel 1934, architetto, ha fatto parte della Direzione del Piano Intercomunale Milanese (PIM) dal 1964 al 1987. Dal 1992 insegna Urbanistica presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Indirizza i suoi studi e le sue attività di ricerca e progettazione prevalentamente nel campo della pianificazione regionale, comprensoriale e provinciale e della pianificazione paesistica, occupandosi in particolare di legislazione urbanistica. Ha pubblicato Pianificazione dell'ambiente e del paesaggio, in collaborazione con Luigi Airaldi (Franco Angeli 1987); Commenti alle principali leggi urbanistiche e ambientali (Cedaro 1998); Il Parco Agricolo Sud Milano (Provincia di Milano 2000); Acque per il Sud Milano, in collaborazione con Mario De Biasi (Consorzio Tutela Ambientale Sud Milanese 2003). Studioso di storia dei Navigli milanesi è autore, in collaborazione con Toti Celona, del volume I Navigli Milanesi (Provincia di Milano 1982).
Paolo Margaroli
Nato nel 1960, dottore di ricerca in storia medievale, ha studiato per diversi anni le istituzioni politiche e le relazioni internazionali del tardo Medioevo e della prima Età moderna. E' autore dei volumi: Diplomazia e stati rinascimentali. Le ambascerie sforzesche fino alla conclusione della Lega italia (1450-1455) (La Nuova Italia 1992); Le pergamene Belgioioso della Biblioteca Trivulziana di Milano (secoli XI-XVIII). Inventario e regesti (Regione Lombardia/Comune di Milano 1997. Attaualmente vive a Milano e lavora nel campo dell'editoria scolastica.
Volume in formato cm. 17x24
di 352 pagine di testo su carta avoriata per edizioni
32 pagine a colori su carta patinata opaca avoriata
Copertina con alette
Confezione in brossura
Prezzo 25 Euro
Il testo è ripreso dall'edizione del 1520 con traduzione dal latino a fronte e arricchito da un ampio apparato di commento.
Credits
Copyright © 2003 ACIM